Caro lettore, giovedì scorso ho avuto il piacere di fare quattro chiacchiere con il Bakery Lab di Ostia Lido e la sua proprietaria Erika Graziano.

Il Bakery Lab è una realtà sul litorale romano che ormai da qualche anno non fa altro che addolcire un po’ la nostra vita e strapparci un sorriso grazie alle sue squisite ricette.

Logo del Bakery Lab

Ricordo ancora la prima volta che avete aperto il Bakery Lab, è stata veramente una grande novità per me e per Ostia, con tutte quelle bellissime torte e quei coloratissimi cupcake. Ma come è nata l’idea di creare il Bakery Lab e perché proprio ad Ostia?

Abbiamo scelto Ostia perché noi viviamo qui e siamo affezionati a questo quartiere, che nonostante gli ultimi tempi crediamo abbia un grande potenziale, e trovo giusto che qualcuno lo riqualifichi, partendo dai giovani.

E abbiamo voluto aprire questo Bakery Lab perché come esterofili, abbiamo sempre viaggiato e apprezzato l’attenzione e la cura che all’estero ci mettono.

Qui in Italia, siamo abituati a prendere caffè e cornetto sempre di fretta, perciò volevamo creare un luogo dove la gente potesse sentirsi a casa, iniziare delle storie: qui abbiamo visto nascere e finire relazioni, amicizie, abbiamo visto pance diventare bambini, ma anche persone studiare e diplomarsi o laurearsi.

Da dietro al bancone, abbiamo visto in questi anni tante vite evolversi. E noi in cambio offriamo momenti di dolcezza!

Dopo una storia finita, un bel cupcake e passa la paura! E come è stato passare alla nuova sede? Suppongo che il fatto che la zona sia così centrale e vicina al lungomare possa rientrare tra le motivazioni?

In realtà l’idea iniziale non era quella di aprire una bakery ma un laboratorio di torte americane, poi abbiamo pensato che solo con il laboratorio e l’asporto sarebbe stato troppo complicato.

Abbiamo inaugurato il locale in una zona un po’ periferica di Ostia, così per iniziare perché facevamo dolci ma non avevamo mai avuto un rapporto con il pubblico e non sapevamo ancora come prendercene cura.

Abbiamo fatto i nostri errori ma continuiamo ad imparare.

E dopo un paio di anni che abbiamo iniziato a migliorare, il locale cominciava ad essere troppo piccolo per accogliere tutte le persone che ci venivano a trovare e abbiamo fatto il salto! Forse non nel periodo migliore della storia moderna, ma abbiamo aperto il nuovo locale.

Nel nuovo locale del Bakery Lab

Il locale è molto accogliente, ogni volta mi fa sentire come a casa. Quando vengo qui, si respira un’aria familiare, e non solo nel locale ma anche tra lo staff stesso. Come siete riusciti a creare questo rapporto?

Credo che si crei rispettandosi l’un l’altro.

Noi siamo i datori di lavoro, alla base c’è un rapporto lavorativo gerarchico con qualcuno che tiene le redini dell’attività ma alla fine siamo tutte persone.

La condizione per lavorare qui non è essere capaci a fare qualcosa, quello si può imparare, ma bisogna saper lavorare in team e di essere in grado di accettare chiunque.

Noi al locale siamo un gruppo di persone molto diverse tra loro, a partire da me e Alberto [marito di Erika e secondo proprietario del Bakery Lab] che siamo due persone molto particolari – dice ridendo – ma ci sono madri single, persone appartenenti alla comunità LGBT+.

Quindi quando cerco personale, specifico fin da subito alla persona davanti a me che per lavorare al Bakery Lab deve accettare tutte queste situazioni e diversità, capire il background e la vita di ognuno, avere un po’ di empatia insomma, e poi ovviamente avere voglia di lavorare!

Il team del Bakery Lab

Come avete vissuto il periodo di lockdown? A che iniziative avete pensato per tenere contatti con la vostra clientela?

Il primo lockdown ci ha colto completamente impreparati e accettarlo dopo quattro mesi che avevamo appena aperto, dopo aver investito molti soldi per il nuovo locale è stato difficile. C’è stato tanto sconforto all’inizio!

Poi dopo un po’ abbiamo iniziato a fare dei video da casa con le nostre ricette più famose come i pancake e la torta di carote, ricette facili da riprodurre tranquillamente a casa e che portassero un po’ di noi nelle famiglie.

Poi sempre in lockdown durante una doccia mi è venuta l’idea della Cheese Me Up!

Mia madre adora il tiramisù e quando in pieno lockdown c’è stata la Festa della Mamma e non potevo andarle a cercare un regalo perché i negozi erano chiusi, le ho preparato un tiramisù.

Qualche cliente me lo chiedeva sempre al locale ma non essendo un dolce americano non potevo proporlo e quindi ho pensato di unire la ricetta del tiramisù a quella della cheesecake e portare un dolce italo-americano.

Anche il nome è stato difficile da trovare per questa nuova invenzione. Poi abbiamo optato per Cheese Me Up che abbiamo scoperto essere un modo di dire non legato ai dolci e un po’ ambiguo, ma alla fine i doppi sensi ci piacciono quindi l’abbiamo tenuto – dice scherzando.

Abbiamo lanciato la Cheese Me Up a inizio estate quando abbiamo riaperto e si è rivelata un’ottima alternativa al gelato. Oggi è il dolce più apprezzato dal pubblico!

Erika e Alberto, i proprietari del Bakery Lab

Sui social abbiamo cercato di inviare messaggi di speranza e di solidarietà alla nostra clientela e ad altri amici ristoratori e di fare loro un po’ di pubblicità per aiutarli a superare il periodo!

E come vi sentite adesso? Siete ripartiti?

Adesso non siamo propriamente ripartiti, l’estate non è il periodo più adatto alla nostra tipologia di ristorazione che prevede un comfort food che d’estate con la prova costume non va molto d’accordo – dice ridendo -, si preferiscono cose più fresche e leggere.

Mentre in inverno che fa più freddo fuori e non si sa dove andare, una buona cioccolata calda e una fetta di torta le apprezzi di più!

Poi purtroppo non siamo rientrati in nessuna casistica di ristoro e non siamo stati molto aiutati dallo Stato. Se ce la stiamo facendo è solo grazie al nostro lavoro e alla nostra clientela, quindi per il momento, ci sentiamo speranzosi!

Avete un menù molto variegato, dall’american breakfast classica, ai bagel, i miei amatissimi cinnamon rolls, ai poké. E ultimamente avete aggiunto anche gli aperitivi glitterati! Cosa o chi vi ispira ogni giorno nel proporre una nuova specialità nel vostro menù?

Noi siamo molto curiosi, prendiamo ogni giorno ispirazione dalle specialità del mondo e cerchiamo di rinnovarle, di farle un po’ nostre.

I famosi cupacake del Bakery Lab

Avevamo dei momenti della giornata vuoti che non sapevamo come colmare, come il pranzo e l’ora dell’aperitivo e stiamo cercando in ogni modo di inserire sempre, ovviamente in un contesto che ci appartiene, delle novità e ogni tanto ne pensiamo una e ne sostituiamo un’altra.

E tenete in serbo qualche altra novità per i vostri clienti?

Per il momento no, ma stiamo studiando delle nuove torte in vista dell’inverno.

Per chi ha intolleranze o ha scelto un’alimentazione vegetale, cosa avete da offrire?

Abbiamo tutta una linea vegana tra cui alcuni dolci che facciamo noi come la sacher e altre che non facciamo noi come le donut e i muffin.

E sempre non fatte da noi, abbiamo diverse cose senza glutine.

Quindi cerchiamo di essere il più friendly possibile con tutti!

Avete qualche consiglio da dare a chi sta lottando notte e giorno per poter tenere su il proprio business come fate voi?

Purtroppo ogni storia è a sé, vorrei poter dire a tutti di crederci e crederci tanto ma la verità è che c’è qualcuno che ha la possibilità di trovare un aiuto esterno e chi invece non ce l’ha e dire a quelle persone di crederci non avrebbe senso perché purtroppo a volte non basta.

Noi ci auguriamo che questa situazione finisca presto, che la gente ricominci a girare, torni a vivere.

Però crederci, anche quando le cose vanno male. E se una cosa non è andata come vorresti, trovare un’alternativa e rinnovarsi, rinnovarsi sempre!

E sull’onda del consiglio di Erika, anch’io vorrei fare il mio più grande in bocca al lupo a tutti gli operatori del settore del turismo e della ristorazione e augurare che presto ripartiremo, più forti e più entusiasti che mai!

Nel frattempo, seguite il Bakery Lab su Facebook e se potete, andate a locale per deliziare la vostra giornata con uno dei loro buonissimi dolci, non ve ne pentirete!

Parola di Mig


Contatti del Bakery Lab

Indirizzo: Via Lucio Coilio, 40, 00122 Lido di Ostia RM

Telefono: 347 62 93 863 / 06 6937 3956